Harmonics Tuning System - Luogo Arte

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Harmonics Tuning System

SISTEMA DI MIGLIORAMENTO DEL SUONO PER STRUMENTI MUSICALI A CORDA
SOUND IMPROVEMENT SYSTEM FOR STRINGED INSTRUMENTS
(trademark registration n°RM2014V000160)

Ideatore: Francesco Bertipaglia
Consulenza scientifica: Giovanni Ciammaruconi

Luogo Arte Accademia Musicale è stata la prima struttura che ha sperimentato fin dagli inizi il sistema ideato dal Prof. Bertipaglia e ne è diventata partner per la divulgazione.
Luogo Arte Music Academy is the first institution to have experimented this new system created by Prof. Bertipaglia as official partner for its divulgation.
Harmonics Tuning System (deposito n° RM2014V000160)

  • cursors anti wolf;
  • tailpiece;
  • acoustic guitar;
  • electric bass;
  • classic guitar

Per chi desidera sperimentare il sistema può contattare Francesco Bertipaglia ai seguenti recapiti:
(If you wish to try this new system please contact Francesco Bertipaglia)
tel: +39 339 5646206 - +39 0773 250125
email: f.bertipaglia@libero.it


PERCHÉ USARE LA CORDIERA HTS
Una relazione sull’utilità della cordiera HTS a fini didattici.
di Flavia Di Tomasso, Presidente del Luogo Arte Accademia Musicale

Lo studio musicale richiede strumenti e condizioni adeguati. Gli strumenti sono i metodi, le strategie e le tecniche. Le condizioni riguardano molteplici aspetti: ad esempio l’ambiente in cui vive lo studente (ambiente che a sua volta è un concetto complesso da definire perché ampio nei suoi ambiti, si intende infatti non solo l’ambiente fisico ma anche culturale e sociale del luogo in cui lo studente si allena), le risorse che includono oltre la disponibilità economica di coloro che hanno a carico la sua istruzione anche la frequenza di contesti adeguati (andare ai concerti, frequentare altri studenti, confrontarsi con realtà musicali di qualità da cui trarre modelli), le possibilità logistiche per trovarsi nel luogo in cui apprendere e allenarsi, ecc.

Gli strumenti musicali (violino, chitarra, ecc.), sono anch'’essi condizioni. E’ auspicabile utilizzare strumenti di buona qualità per una maggiore comprensione della tecnica e uno sviluppo di capacità strumentali efficaci. Per misurare la qualità di uno strumento musicale in rapporto al suo scopo didattico (come “mezzo” per un apprendimento utile della tecnica e della espressività musicali) esistono molti parametri tra cui: le misure dello strumento e le giuste proporzioni, che permettono un corretto sviluppo della manualità; una buona emissione di suono, ecc.

È evidente che in questa valutazione è centrale la qualità della “risposta” dello strumento (come ad esempio, nel violino, la velocità di reazione del suono alla sollecitazione dell’archetto sulla corda e da qui una serie di dettagli sulla qualità di questa reazione). La qualità della risposta dello strumento è condizionante sulla pratica e sulla componente motoria della tecnica strumentale, inoltre orienta sia lo sviluppo della percezione, in quanto è verifica efficace dell’apprendimento tecnico, sia il “gusto” della manualità strumentale, aspetto centrale per lo sviluppo in generale dell’allievo e fondamentale per il coinvolgimento allo studio.

È un dato che non tutti gli studenti di musica usufruiscono di risorse economiche tali da acquistare, sin dai primi passi nello studio, strumenti musicali adeguati, che generalmente hanno costi elevati. Per quanto riguarda gli strumenti ad arco, in particolare riguardo gli strumenti di fabbrica di basso costo, pur essendoci una differenza qualitativa tra uno strumento di 800 euro ed uno di 150, questa non è condizionante ai fini didattici per gli studenti che iniziano il percorso strumentale. Inoltre molte famiglie, sia per ragioni economiche sia per estraneità al mondo didattico musicale, non sono disponibili all’acquisto di strumenti che abbiano un costo superiore ai 800 euro e spesso neanche superiore ai 150.

Con queste premesse è intuibile il vantaggio dell’acquisizione delle cordiere del sistema HTS. Questa cordiera permette di migliorare la qualità di risposta dello strumento e diventa quindi condizionante nella pratica strumentale. Il suo campo d’azione è ben descritto nella sintesi della relazione curata da Giovanni Ciammaruconi ed esposta di seguito. Essendo un’applicazione si può smontare e rimontare, quindi può essere utilizzata anche lì dove lo studente, avendo compreso che vuole intensificare il percorso, acquisti uno strumento di qualità superiore, che a sua volta sarà migliorato nelle sue prestazioni.




WHY USE HTS TAILPIECE

Utility of HTS tailpiece for educational purposes
(Flavia Di Tomasso, Head of Luogo Arte Music Academy)

Musical studies require suitable instruments and conditions. Instruments consist of methods, strategies and techniques. Conditions have different aspects: the educational environment where a student lives (which in turn represents a complex concept as it includes the physical, as well as the cultural and the social environment where students train); financial resources of those who provide students with musical instruction, the possibility of being part of adequate contexts (going to concerts, socializing with fellow-students, being exposed to high-quality music) and, finally, the actual opportunity of having the right place to learn and exercise.

Musical instruments are conditions, too. It is advisable to use good-quality instruments for a better development of technique and instrumental skills. In order to evaluate the quality of an instrument we can refer to different parameters: instrument size and measurements, the right proportion among parts - which enable proper manual abilities -, a good sound emission etc…

In this respect, the quality of the instrument’s response (i.e. quality of the violin and response speed to the bow) is crucial. The way an instrument responds influences the following: practice and the motor component of instrumental technique, perception as a tool for assessing technical progress; “taste” of manual abilities, which is a key factor for motivating students and enhancing their progress.

As a matter of fact, not all the students have adequate economic resources at their disposal for purchasing good instruments. As far as strings are concerned, especially for cheap instruments, cost differences are not particularly influential. Besides, families are not always willing to buy instruments whose cost exceeds 800, or even 150 euros.

Based on these premises, a HTS tailpiece will prove advantageous. This ensures a better-quality response from an instrument during practice. Its use is explained by Giovanni Ciammaruconi in the following document. As it is possible to remove the tailpiece, it can be applied to a new instrument if students decide to change it for a better one, whose performance will then be enhanced.




SISTEMA DI MIGLIORAMENTO DEL SUONO 
PER STRUMENTI MUSICALI A CORDA

Sintesi tratta dalla relazione sul sistema HTS
di Giovanni Ciammaruconi

Il presente modello si riferisce ad un sistema di miglioramento del suono per strumenti musicali a corda.

Le principali problematiche riguardanti la qualità sonora di uno strumento musicale a corda risultano essere:

- il fenomeno della “nota del lupo”, presente quando le corde dello strumento vibrano ad una frequenza equivalente a quella della cassa armonica, producendo note di altezza incerta e percepite come “ululati” dall’orecchio dell’ascoltatore;

- la disarmonicità del suono prodotto, presente quando le vibrazioni ad alta frequenza generate delle corde dello strumento (ipertoni) risultano non essere un multiplo esatto della vibrazione a bassa frequenza generata dalle medesime (frequenza fondamentale);

- l’eccessiva durata del transiente d’attacco del suono prodotto, presente quando le corde dello strumento vibrano irregolarmente, producendo note percepite come rumori gracchianti dall’orecchio dell’ascoltatore;

- il precoce smorzamento del suono prodotto, presente quando le vibrazioni ad alta frequenza generate delle corde dello strumento (ipertoni) interagiscono tra loro in maniera distruttiva, smorzando la vibrazione a bassa frequenza generata dalle medesime (frequenza fondamentale).

Per superare le problematiche sopradescritte, sono normalmente previsti interventi di modifica dello strumento a corda soggetto alle medesime.

Il sistema di miglioramento del suono per strumenti musicali a corda, oggetto del presente modello HTS, produce i seguenti vantaggi:

- determina una ristrutturazione dello spettro frequenziale prodotto dalle singole corde dello strumento di interesse, funzionale all’eliminazione delle frequenze di disturbo responsabili della formazione del fenomeno della “nota del lupo” e della disarmonicità del suono prodotto da detto strumento;

- determina una ristrutturazione dello spettro frequenziale prodotto dalle singole corde dello strumento di interesse, funzionale alla riduzione del transiente d’attacco e del precoce smorzamento del suono prodotto da detto strumento;

- permette di superare le problematiche sopracitate con un intervento di modifica limitatamente invasivo per lo strumento di interesse, nonché di maggior efficacia ed economicità rispetto agli interventi di modifica di tipo tradizionale;

- permette di uniformare la tensione di accordatura delle singole corde dello strumento di interesse, rendendo detto strumento utilizzabile con maggior facilità sia da parte di strumentisti principianti che da parte di strumentisti esperti.

Il presente modello riguarda un sistema di miglioramento del suono per strumenti musicali a corda composto da:

- una cordiera, atta essere applicata sulla cassa armonica di uno strumento musicale a corda di varia tipologia (violino, viola, violoncello, contrabbasso, chitarra) in sostituzione della tradizionale cordiera di tale strumento;

- mezzi di aggancio delle corde di detto strumento musicale a corda, associati a detta cordiera e disposti sulla medesima in modo da risultare disallineati orizzontalmente tra loro.

La disposizione disallineata dei mezzi di aggancio delle corde alla cordiera sono atti a determinare un incremento delle singole lunghezze delle corde dello strumento, funzionale alla modifica delle frequenze formanti prodotte da dette corde ed alla conseguente ristrutturazione dello spettro frequenziale prodotto dalle medesime.

L’incremento delle singole lunghezze delle corde dello strumento, congiuntamente al corrispondente prolungamento delle porzioni posteriori delle medesime, determina quindi una sostanziale ristrutturazione dello spettro frequenziale prodotto da dette corde, ottenuta tramite una conseguente modifica delle loro frequenze formanti.

Tale ristrutturazione dello spettro frequenziale determina una conseguente eliminazione delle frequenze di disturbo responsabili della comparsa di fenomeni di “nota del lupo” e di disarmonicità del suono prodotto dallo strumento, e determina in tal modo anche una conseguente riduzione del transiente d’attacco e del precoce smorzamento del suono prodotto da detto strumento.

Il nuovo suono prodotto dallo strumento conterrà inoltre nuove frequenze formanti (5000 - 8000 Hz), tali da determinare una percezione sinestetica di centratura, profondità, calma, ed energia di tale suono, nonché di stabilità della relativa frequenza fondamentale (ottenuta tramite il fenomeno del “suono virtuale”).

La disposizione disallineata dei mezzi di aggancio sulla cordiera contribuisce a modificare anche l’inclinazione normalmente esistente tra le porzioni posteriori di dette corde ed il piano orizzontale del ponte della cassa armonica, modificando di conseguenza il sistema di accoppiamento esistente tra la cassa armonica, il ponte, e le corde di detto strumento.

Tale diverso sistema di accoppiamento determina, congiuntamente alla tensione di accordatura comune per tutte le corde dello strumento, un sostanziale miglioramento della risposta di dette corde alla forzante necessaria per produrne la vibrazione.

Per tale motivo, le corde dello strumento non risulteranno mai eccessivamente dure e mai eccessivamente cedevoli, agevolando di conseguenza l’uso dello strumento da parte di strumentisti principianti o anche esperti.

Le sopracitate cordiere possono essere realizzate con materiali naturali (legno, ecc.) o sintetici (fibre di carbonio, sostanze plastiche, ecc.), o anche con combinazioni di essi.

Nel caso di strumenti musicali, quali chitarre, il prolungamento delle sole porzioni posteriori delle relative corde può risultare insufficiente all’ottenimento di un adeguato incremento delle singole lunghezze delle medesime.

Nel caso di strumenti musicali, quali chitarre, un adeguato incremento delle lunghezze delle relative corde potrà di conseguenza essere ottenuto mediante un prolungamento delle porzioni anteriori di dette corde, eseguito contemporaneamente al previsto prolungamento delle porzioni posteriori delle medesime.

Il prolungamento di dette porzioni anteriori di dette corde potrà essere realizzato conferendo una disposizione orizzontalmente disallineata ai mezzi di accordatura, presenti sulla testa dello strumento.

L’incremento delle singole lunghezze delle corde dello strumento, congiuntamente al corrispondente prolungamento delle porzioni posteriori ed anteriori delle medesime, determinerà anche in questo caso una sostanziale ristrutturazione dello spettro frequenziale prodotto da dette corde, ottenuta tramite una conseguente modifica delle loro frequenze formanti.






SOUND IMPROVEMENT SYSTEM FOR STRINGED INSTRUMENTS

HTS system: abstract

This model describes a sound improvement system for stringed instruments.

Below are the main issues concerning the sound quality of a stringed instrument:

• wolf note phenomenon: when strings vibrate at the same frequency as the sound box, they emit hazy, howl-like sounds;

• sound inharmonicity: when strings generate high-frequency vibrations (hypertones) which do not equal an exact multiple of the correspondent fundamental frequency;

• longer-lasting onset transient: strings that vibrate irregularly generate creaking sounds.

• Early sound muffling: when high-frequency vibrations (hypertones) interact disruptively they muffle the fundamental frequency.

To tackle these issues, we can intervene by modifying the instrument.

Below are the advantages of the sound improvement system through HTS:

• restructuring of each string’s frequency spectrum, aimed at eliminating the frequencies which produce wolf note and inharmonicity;

• restructuring of each string’s frequency spectrum, which reduces onset transient and early muffling;

• economical, efficient and non-invasive instrument modification;

• uniform tuning tension for all the strings, which makes the instrument easy to use by both beginners and experts

This model consists of the following:

• a tailpiece set on the sound box of stringed instruments (violin, viola, cello, double bass, guitar), replacing the traditional tailpiece;

• hooking pins to be applied on the tailpiece in a misaligned arrangement and to be set horizontally between one another.

The misaligned position of the hooks on the strings lengthens them, thus modifying the frequencies of formants and restructuring the frequency spectrum.

The frequency spectrum restructuring eliminates wolf notes and inharmonicity, and reduces onset transient and early sound muffling.

The new sound will contain new formant frequencies and will therefore be more profound and vigorous; the fundamental frequency will be more stable thanks to the “virtual sound” phenomenon.

The misaligned position of the hooks will also modify the normal inclination between the bottom end of the strings and the horizontal board of the sound box bridge, as well as the connection between the sound box, the bridge and the strings.

This new connection, along with a uniform tuning tension of the strings, will improve the strings response to the strength which produces their vibration.

Thus, the strings will be neither too lose nor too outstretched, which will make the instrument easier to use by both beginners and experts.

This tailpiece can be built with natural (wood,…), synthetic materials (carbon fibers, plastic…) or even a combination of both.

As far as guitars are concerned, the lengthening of the bottom end of the strings only may not be sufficient for an adequate lengthening of each string. Thus, both ends of the strings should be lengthened at the same time.

The lengthening of the top ends of the strings will be carried out by setting tuning tools in a horizontally misaligned position on the top of the instrument.

The lengthening of the strings and, at the same time, of their bottom and top ends, will determine a significant restructuring of the frequency spectrum through the consequent modification of formant frequencies.


 
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