Concerts in Borromini’s Sacristy: 1 ottobre
SAGRESTIA DEL BORROMINI, Chiesa di Sant’Agnese (Piazza Navona), Roma
STARTING AT 5.45 PM (the concert lasts one hour)
PROGRAM
di Ludwig van Beethoven (1770/1827)/Ferdinando Carulli (1770/1841)
Variazioni su un tema del Flauto Magico di Mozart
di Ferdinando Carulli (1770/1841)
Duo in La maggiore sui temi della Gazza Ladra di Rossini op. 233
di Domenico Scarlatti (1685/1757)
Sonata K 427
di Johann Kaspar Mertz (1806/1856)
Grandi Variazioni sull’Elisir d’amore di Donizetti
di Johann Kaspar Mertz (1806/1856)
Divertimento op. 60 sul Rigoletto di Verdi
FANTASIA ITALICA
Un viaggio tra opera italiana e virtuosismo strumentale, attraverso trascrizioni, variazioni e fantasie che tra Settecento e Ottocento portarono le melodie del teatro musicale anche nelle sale da concerto e nei salotti. Chitarra e pianoforte ripercorrono alcune delle pagine più amate di Mozart, Rossini, Donizetti e Verdi, rilette attraverso le elaborazioni di Ferdinando Carulli e Johann Kaspar Mertz. Accanto al repertorio operistico, la Sonata K 427 di Domenico Scarlatti richiama la grande tradizione tastieristica italiana del Settecento. Un programma nel quale temi celebri cambiano forma e veste sonora, diventando materia per variazioni, invenzione e virtuosismo: dalla leggerezza rossiniana della Gazza Ladra al lirismo dell’Elisir d’amore, fino alla forza teatrale del Rigoletto.
A journey through Italian opera and instrumental virtuosity, exploring the transcriptions, variations and fantasies that brought the melodies of the opera house into concert halls and musical salons during the eighteenth and nineteenth centuries. Guitar and piano revisit some of the most celebrated music by Mozart, Rossini, Donizetti and Verdi, through arrangements and variations by Ferdinando Carulli and Johann Kaspar Mertz. Alongside the operatic repertoire, Domenico Scarlatti’s Sonata K 427 evokes the great Italian keyboard tradition of the eighteenth century. A programme in which familiar themes acquire new forms and colours, becoming a source of variation, invention and virtuosity: from the sparkling character of Rossini’s La Gazza Ladra to the lyricism of Donizetti’s L’Elisir d’amore and the theatrical intensity of Verdi’s Rigoletto.